La scuola casertana in agitazione in vista dell’imminente apertura. Intatti, quest’anno si preannuncia una vera guerra e per un posto e per qualche cattedra disponibile. La scuola di Terra di Lavoro, infatti, continua inesorabilmente a perdere pezzi.
Pubblicato da
M. B. Crisci in
Scuola 03/09/2009 19.29.50
La scuola casertana in agitazione in vista dell’imminente apertura. Intatti, quest’anno si preannuncia una vera guerra e per un posto e per qualche cattedra disponibile. La scuola di Terra di Lavoro, infatti, continua inesorabilmente a perdere pezzi. Dopo la drastica diminuzione delle immissioni in ruolo in provincia (152 per il personale docente e 107 per il personale Ata), la riduzione ora colpisce le supplenze annuali del personale della scuola di ogni ordine e grado. L’Ufficio scolastico provinciale, infatti, ha reso noto le disponibilità dei posti per le supplenze per il personale precario non docente inserito nelle graduatorie provinciali. Invero, ci sono 885 posti, così ripartiti: 63 per il profilo di direttore dei servizi generali e amministrativi, 119 assistenti amministrativi, 1 cuoco, 4 guardarobieri, 6 addetti alle aziende agrarie, 75 assistenti tecnici e 688 collaboratori scolastici. Ben 265 posti in meno rispetto all’anno scorso in seguito ai tagli. La riduzione maggiore è stata quella relativa ai collaboratori scolastici il cui numero di supplenze annuali è passato dalle 808 a 617 del prossimo anno scolastico. Il calendario delle operazioni di nomina dovrebbe essere pubblicato già la prossima settimana anche se, sul versante personale Ata, non mancano forti critiche nei riguardi dell’Usp che ad oggi non ha ancora effettuato le nomine dei direttori dei servizi generali e amministrativi in tante scuole della provincia. Dai tabulati diffusi nei giorni scorsi, infatti, sono 63 gli istituti ancora senza Dsgala qual cosa sta creando non pochi problemi a tante istituzioni scolastiche in un periodo importante e delicato dove i dirigenti scolastici stanno lavorando per un positivo avvio. Tra gli istituti senza direttori dei servizi amministrativi ci sono anche alcuni importanti superiori come l’Itc «De Franchis» di Piedimonte Matese, gli Isis «Taddeo da Sessa», «Da Vinci» e «Nifo» di Sessa Aurunca, l’Ipsar di Teano. A Caserta città, invece, l’unica scuola senza Dsga è l’istituto comprensivo «Ruggiero».Tagli alle supplenze, si prevedono anche per il personaledocente. Per avere il quadro dei posti disponibili, però, bisognerà attendere ancora qualche giorno dopo la pubblicazione, da parte dell’Usp, delle assegnazioni provvisorie.
MBC