Meteocaserta Redazione di Teleprima-TV

Resp. Redazione Giornalistica Teleprima - Giornalista de "Il Denaro" bcrisci@tin.it
Cerca nel Blog

Warning: Undefined array key "id" in D:\inetpub\webs\meteocasertait\blog\index.php on line 44
Hanno proclamato lo stato di agitazione i 190 vigilantes della società 2d di Maddaloni che non ricevono gli stipendi da ben sette mesi.
Pubblicato da Maria Beatrice Crisci in Lavoro • 26/05/2009 9.07.04
Hanno proclamato lo stato di agitazione i 190 vigilantes della società 2d di Maddaloni che non ricevono gli stipendi da ben sette mesi. Ieri mattina una nuova manifestazione di protesta nel centro storico della città capoluogo. Con slogan e striscioni le guardie giurate hanno dato voce al loro disagio. Intanto, la Prefettura ha convocato un tavolo istituzionale per il 3 giugno, mentre per oggi riunione nella sede dell’azienda in via Cappella Rosa.



“I dipendenti della 2d da ben 7 mesi sono senza stipendio, a questo si aggiunge la tredicesima e la quattordicesima del 2008. La situazione è ormai al limite della sopportazione per queste persone e per le loro famiglie”. A parlare è Giovanni Iulianiello segretario sindacale della Filcams Cgil da sempre al fianco dei lavoratori che hanno proclamato lo stato d’agitazione a tempo indeterminato e hanno deciso di attuare un sit-in ad oltranza. “Ieri mattina – continua il sindacalista – siamo stati ricevuti in prefettura e da questa è arrivata la convocazione per un tavolo unitario da tenersi il prossimo 3 giugno. Ma fino ad allora l’agitazione continuerà”. I manifestanti in mattinata hanno bloccato alcune delle arterie principali del capoluogo mandando in tilt la viabilità cittadina e non sono mancati momenti di tensione dettati, quasi sicuramente dall’incertezza per il futuro occupazionale. “Chiediamo – hanno detto alcuni - alle istituzioni risposte certe sul nostro futuro. Non possiamo andare avanti in questo modo. Non sappiamo più cosa dire alle nostre famiglie”. A scendere in strada non solo i lavoratori della 2d, ma anche le loro famiglie lamentando a gran voce la grave situazione in cui si trovano. “Intanto per questo pomeriggio alle 18 – fa sapere Iulianiello – l’azienda ha convocato il sindacato con un unico argomento all’ordine del giorno ovvero le decisioni sulla continuità della stessa. Staremo a vedere cosa succederà, ma al momento la situazione è molto critica”. Tra i 200 dipendenti della società di vigilanza, molti sono residenti nell'area nolana, e tutti , va ricordato, si trovano in condizione di difficoltà da quando la '2d' ha perso gli appalti di vigilanza agli impianti della Fibe. “Dopo mesi di richieste – incalza il sindacalista - mediante una serie di strumenti sindacali quello di ieri è stato un gesto di disperazione dettato dalla grave situazione. Le scadenze incombono, mutui e finanziamenti alimentano il nervosismo di questi lavoratori . C'è chi ha fatto cenno alla propria auto lasciata in garage perché non ha i soldi per la benzina e chi ha confessato di averla venduta per saldare qualche debito. L'azienda - prosegue - potrebbe essere diffidata con sospensione della licenza se non provvederà a sanare il debito nei confronti dei lavoratori". Tanti gli striscioni con slogan e accuse sulla cattiva gestione della società di cui amministratore unico è Salvatore De Liso, ma in mostra anche la bandiera della Cgil da sempre al fianco dei lavoratori. E sono proprio i rappresentanti sindacali ad accusare i vertici dell'azienda di non aver corrisposto ai dipendenti quanto dovuto .


Maria Beatrice Crisci






bcrisci@tin.it