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Buone notizie per l’Itel di San Marco Evangelista, azienda che opera nel comparto dell’indotto auto.
Pubblicato da M, B, Crisci in Aziende • 01/06/2009 14.27.12
Buone notizie per l’Itel di San Marco Evangelista, azienda che opera nel comparto dell’indotto auto. Presso la Direzione provinciale del Lavoro è stato raggiunto un accordo con le organizzazioni sindacali che evita il taglio di 75 posti di lavoro del sito casertano. Previsto il ricorso alla cassa integrazione in deroga. Novità positive anche per la Firema.

“La Itel è riuscita a conservare importanti ordinativi da parte di uno dei maggiori committenti, la Calearo dell’ex presidente di Finmeccanica, ordinativi che sono concentrati principalmente sulla realizzazione di schede elettroniche”. A parlare è Angelo Spena segretario della Fiom Cgil di Caserta che aggiunge: “A favorire lo sblocco della vertenza Itel è stata soprattutto la decisione della società di vendere una porzione dello stabilimento per far fronte in linea diretta alle più pressanti esigenze di carattere finanziario senza dove fondare necessariamente sull’intervento degli istituti di credito. Per tanti versi si tratta di un’esperienza importante – sottolinea Spena che in questo momento di crisi dovrebbe fare riflettere”. Dunque, un sospiro di sollievo sul piano occupazionale in provincia di Caserta considerata la situazione davvero negativa. Ben venticinque lavoratori rientreranno in fabbrica nel reparto Calearo”.
Spena ricorda, poi, che “l’Itel ha già usufruito di due anni di cig per crisi aziendale e di un anno di contratto di solidarietà. A seguito di un’incertezza che si è procrastinata nel tempo più del dovuto era stata finanche avanzata l’ipotesi di una procedura di mobilità che avrebbe potuto comportare conseguenze drammatiche anche per la sopravvivenza dello stesso sito produttivo”. Per Dino Canta della Fim Cisl si tratta di “un accordo importante anche perché l’azienda sembra proiettata al rilancio e intenzionata a superare una fase transitoria di difficoltà. Ci sono insomma buone possibilità che nei prossimi mesi si verifichino segnali di ripresa anche perché l’azienda lavora per importanti gruppi nazionali e internazionali come Calearo e Bombardier”.
Buone notizie anche per la Firema Trasporti Spa. Alla fine dell’anno, in busta paga, i dipendenti delle ex Officine Fiore si troveranno un premio di produzione pari circa a milleseicento euro. Questa la decisione assunta nel corso del tavolo di trattative che ha visto confrontarsi a lungo le organizzazioni sindacali del settore metalmeccanico ed il top management dell’azienda. Una trattativa a cui però manca il sigillo finale dell’assemblea dei lavoratori, convocata per il prossimo quattro giugno in fabbrica.
Intanto, va detto che la crisi economica in atto ha colpito in modo profondo la provincia di Caserta un tempo Campania felix. Secondo lo studio della Camera di Commercio presentato qualche settimana fa tra casse integrazioni straordinarie e ordinarie la provincia casertana supera anche quella di Napoli. Il maggior ricorso alla cassa integrazione si registra nel settore industriale dove c’è un aumento del ricorso alla cig del 4,3%. Per il settore edilizio, poi, il ricorsi alla cig è di 31,1% solo a Caserta.


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