Manifestazione di protesta ieri mattina sotto al Comune di Caserta degli operatori della cooperativa “Il Faro”
Pubblicato da
M. B. Crisci in
Aziende 04/05/2009 13.35.39
Manifestazione di protesta ieri mattina sotto al Comune di Caserta degli operatori della cooperativa “Il Faro” che da mesi non percepiscono le retribuzioni previste da contratto. Il Centro Polifunzionale per Disabili vede come Ente Gestore il Consorzio Icaro e svolge per il comune di Caserta i servizi relativi alla legge 328/00. Situazione questa che era già stata denunciata dai sindacati, vero è che la Cisl Fp aveva chiesto chiarimenti proprio all’amministrazione comunale: “Duecentotrenta lavoratori senza stipendio da oltre un anno, il debito comunale ammonta a circa un milione e mezzo di euro. Ancora una volta - avevano ribadito i sindacati – l’amministrazione Petteruti stupisce per l’incredibile capacità di trascurare le proprie risorse umane, sino a creare gravissime situazioni debitorie”. Attualmente gli operatori che per conto del comune di Caserta da oltre sei mesi non percepiscono le retribuzioni previste da contratto sono 112. Tra i servizi assicurati all’ente comunale: la pulizia dell’asilo nido, il trasporto disabili, comunità alloggio minori, casa di accoglienza donne in difficoltà. I sindacalisti, poi, spiegano che “da mesi si registrano casi di strutture che lavorano a stretto contatto con fasce disagiate della popolazione e che sono costrette a sopportare enormi ritardi nella corresponsione delle spettanze”. Nel documento inviato al sindaco Petteruti e al prefetto Ezio Monaco si legge che “la cooperativa ha provveduto ad inviare regolari fatture mai liquidate, cumulando il mancato pagamento di ben cinque mensilità. Nonostante la situazione di grave difficoltà economica in cui versa la cooperativa, per evitare disagi agli ospiti del Centro e alle relative famiglie, si è deciso di non sospendere il servizio”. Un gesto di solidarietà, certo, ma anche un ultimatum. “Si fa presente, tuttavia, che dai prossimi giorni l’intera equipe del Centro, gli ospiti e le relative famiglie, dopo l’inizio delle attività presso il Centro Sociale Polifunzionale, si recheranno presso Piazza Ruggiero, adiacente al Palazzo Comunale, per chiedere ai Rappresentanti Istituzionali, che fino ad ora sono venuti meno agli impegni presi con il suddetto centro, risposte certe per il presente nonché maggiori garanzie per il futuro”.
Mbc