Dal Banco di Napoli 400 milioni per finanziare le piccole e medie imprese: siglato con Confindustria Caserta il primo accordo in Campania.
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M. B. Crisci in
Imprese 24/07/2009 17.21.12
Dal Banco di Napoli 400 milioni per finanziare le piccole e medie imprese: siglato con Confindustria Caserta il primo accordo in Campania. L’obiettivo è volto a mantenere l’afflusso di credito al sistema produttivo attraverso interventi sulla liquidità e sulla patrimonializzazione Per il presidente Della Gatta “è un importante passo per uscire da una crisi che lascerà segni profondi sulle nostre imprese.
“Il protocollo d’intesa siglato con il Banco di Napoli è un importante passo nella direzione giusta per uscire, speriamo in tempi stretti, da una crisi che comunque lascerà segni profondi sulle nostre imprese” A parlare è il presidente di Confindustria Caserta Antonio Della Gatta a margine della firma del protocollo d’intesa tra Banco di Napoli e l’associazione datoriale alla presenza del Presidente del Comitato Piccola Industria di Confindustria Caserta Stefania Brancaccio e del Direttore Generale del Banco di Napoli Antonio Nucci. “La riattivazione dei normali flussi di credito – ha aggiunto Della Gatta - darà di sicuro nuovo ossigeno al sistema produttivo che ha seriamente rischiato di morire asfittico. In questi drammatici mesi, infatti, il credito alle imprese è stato concesso con troppa cautela, quando non addirittura negato, con conseguenze gravissime. Alle banche, come imprenditori, noi abbiamo sempre chiesto e tuttora chiediamo di tornare a fare il loro mestiere. Da parte sua il Direttore Generale del Banco di Napoli Nucci ha sottolineato: “Il Banco di Napoli ha varato questo insieme di prodotti, messi a punto dal Gruppo Intesa Sanpaolo di cui il Banco fa parte, in aperta collaborazione con il Gruppo Piccola Industria di Confindustria, proprio per venire incontro in tempi brevi ai problemi che le imprese di questo territorio vivono in questa difficile congiuntura. Abbiamo quindi ritenuto – ha proseguito - opportuno supportare Confindustria nella diffusione locale dell’accordo, perché la convenzione mette a disposizione degli imprenditori della Provincia di Caserta quegli strumenti immediatamente utili per alleggerire la gestione finanziaria in questo frangente, per rinforzare la capacità patrimoniale delle imprese e per prepararle a riprendere con basi più solide lo sviluppo successivo che tutti ci auguriamo”.
Gli obiettivi dell’accordo: promuovere rapidamente un comune percorso di crescita, con iniziative immediatamente disponibili “al fine di soddisfare il fabbisogno di liquidità delle aziende fornendo continuità ai flussi di credito verso il sistema produttivo e permettere di superare la fase più difficile della crisi”. Quindi, favorire interventi di rafforzamento patrimoniale delle aziende, per consentire, un più agevole accesso al credito ed un efficace utilizzo degli strumenti di garanzia. Il Banco di Napoli potrà attingere dal plafond di gruppo, determinato in 5 miliardi, sino a 400 milioni di euro di linee di credito e finanziamenti per le piccole e medie imprese delle quattro regioni del territorio di sua competenza.
Per soddisfare il bisogno di liquidità è stato previsto: il rinvio delle rate che consente di posticipare di un anno il rimborso della parte di capitale di finanziamenti ordinari sia ipotecari che chirografari e di leasing strumentali.
Capitale Circolante. Banco di Napoli erogherà alle imprese nuovi finanziamenti in un apposito conto affidamento temporaneo, della durata di 12 mesi, per dilazionare l’addebito di eventuali pagamenti insoluti ricevuti dalla propria clientela. Gli insoluti ricevuti nel trimestre vengono addebitati su un conto dedicato. L’azienda ha tre mesi di tempo per incassare il credito e ridurre l’utilizzo del fido, ripristinando la disponibilità per eventuali ulteriori fabbisogni di liquidità con la stessa finalità..
Per favorire interventi di rafforzamento patrimoniale e ricapitalizzazione: per le società che assumono l’impegno a migliorare la struttura patrimoniale dell’azienda entro un dato periodo è disponibile un finanziamento fino a un massimo di 3.000.000 di euro con una durata compresa tra i 3 e i 5 anni; per le società che effettuano un aumento di capitale è disponibile un finanziamento di importo pari ad un multiplo dell’aumento di capitale effettivamente versato dai soci, con un massimo di 5.000.000 di euro, durata tra i 5 ed i 10 anni in base alle garanzie rilasciate ed un preammortamento massimo di 2 anni.