“Presto il varo della cigs”.
Pubblicato da
M.B. Crisci in
Aziende 12/05/2009 13.10.57
“Presto il varo della cigs”. Lo ha promesso il governatore della Campania Antonio Bassolino ai lavoratori dell’ex Ixfin di Marcianise che armati di fischietti e trombe da stadio, in occasione dell’inaugurazione della Fiera al Tarì, non si sono lasciati perdere l’occasione per far riaccendere i riflettori dei media sulla loro drammatica vertenza. E così un centinaio di manifestanti ha pacificamente protestato per denunciare il mancato rinnovo della seconda annualità della cassa integrazione straordinaria in deroga. Da cinque mesi, infatti, oltre settecento lavoratori sono completamente scoperti dal punto di vista salariale. A frenare l’iter per il rinnovo della Cigs, le incomprensioni tra Palazzo Santa Lucia ed il Ministero del Lavoro in merito alla destinazione dei fondi per gli ammortizzatori sociali. Il presidente della Regione Campania Bassolino, ha così commentato l’incontro con la delegazione di lavoratori dell’Ixfin. “I lavoratori aspettavano il presidente Berlusconi, che non è riuscito a venire, io li ho incontrati volentieri e abbiamo parlato di tre questioni. La prima riguarda la cassa integrazione in deroga che devono avere. Noi come Regione ci siamo impegnati a mettere il 30%, siamo pronti. Il ministero del Lavoro deve mettere il 70%. Quindi solleciterò affinché il ministero faccia la sua parte”. Quindi, ha aggiunto: “Teniamo conto però che si tratta di 620-630 euro al mese appena per questi lavoratori. E dunque bisogna affrontare il secondo punto, e lo affronteremo come Regione, che e' quello di integrare questo reddito. E faremo come abbiamo già fatto per i lavoratori di Pomigliano e cioè con i corsi di formazione, che sono utili per formare di più queste lavoratrici e questi lavoratori e poi anche integrare i redditi, attorno ai 300 euro mensili in più”. E, infine, Bassolino ha confermato un incontro che avrà luogo nel corso di questa settimana in Regione “per completare un accordo di programma per un progetto di reindustrializzazione nella provincia di Caserta. Perchè poi la cosa più importante di tutte è il lavoro, creare lavoro nuovo e questo è il più grande tema.
Oggi ci sono loro, ma ieri c’erano altri lavoratori.
C’è una spinta giusta verso il governo nazionale perchè si impegni con determinazione”.
Mbc