Vertenza Policlinico della Sun. La Regione Campania promuove un tavolo istituzionale per il prossimo 3 giugno presso l’assessorato al Lavoro
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Maria Beatrice Crisci in
Occupazione 21/05/2009 16.21.04
Vertenza Policlinico della Sun. La Regione Campania promuove un tavolo istituzionale per il prossimo 3 giugno presso l’assessorato al Lavoro. In discussione la cassa integrazione per i 120 lavoratori rimasti senza lavoro dopo che l’Università ha sciolto il contratto con la Immobilgi Federici di Mario Pagano. Per la Cgil “è un passo in avanti, ma bisogna accelerare i tempi sulla costruzione della struttura”.
“Le maestranze sono ancora in attesa delle spettanze di marzo che complessivamente ammontano a 150 mila euro e che vanno ad aggiungersi ai 600 mila della cassa edile non ancora percepita". A parlare è il segretario provinciale della Fillea Cgil Mario Martucci annunciando la convocazione del tavolo istituzionale voluto dall’assessorato al Lavoro guidato da Corrado Gabriele per martedì 3 giugno. “E’ un risultato importante del quale bisogna dare merito alla Regione Campania per l’impegno, ma è necessario accelerare i tempi per la realizzazione dell’opera che rappresenta un volano fondamentale per lo sviluppo economico della nostra provincia”. Vero è che i tempi per la ripresa dei lavori del Policlinico si sono ulteriormente allungati. Circa un mese fa l’avvio della verifica sullo stato di consistenza dell’opera, adempimento indispensabile per effettuare il passaggio di cantiere. Intanto, nel corso dell’ultima riunione dell’osservatorio permanente istituito in Prefettura, la stazione appaltante, la Seconda Università di Napoli, ha fatto sapere alle parti sociale e alla direzione provinciale del Lavoro e a Confindustria Caserta che solo a metà giugno sarà possibile entrare nel merito dell’istruttoria. Nel corso dell'incontro si era parlato anche dell'affidamento dell'appalto ad un'altra società, che con molta probabilità potrebbe essere la Pizzarotti di Parma. “Ma per il momento – dice Martucci - ancora nulla di certo se non che i 120 lavoratori devono ricevere lo stipendio di marzo”. Le organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil unitamente al presidente di Confindustria, in più di una occasione, hanno ribadito l’importanza e la centralità del Policlinico “che deve essere realizzato con modalità e termini certi”. Il segretario della Filca Cisl non nasconde i propri timori: “Non vorrei che le ultime difficoltà sorte per il vecchio Policlinico di Napoli comportassero conseguenze inattese o che contribuissero a compromettere la ripresa dei lavori al Policlinico di Caserta”. Giorgio Borrelli della Cgil Caserta ricorda, poi, che l’Immobilgi ha tutta l’intenzione di ricorrere al Tribunale Amministrativo Regionale contro la revoca dell'appalto da parte della Seconda Università degli Studi di Napoli e contro l'interdittiva antimafia. Il rischio che si corre ora è che se la stazione appaltante decidesse anche domani di far slittare la graduatoria della gara di appalto, nel caso in cui la Immobilgi dovesse vincere la causa al Tar, allora si innescherebbe una spirale giudiziaria che rischia realmente di far saltare tutto". Il due aprile scorso, come si ricorderà, la Sun aveva disdetto l'appalto con la Immobilgi a causa dei continui ritardi nella realizzazione dell'opera: ritardi che l'azienda ha sempre imputato alla stazione appaltante, rea di non aver corrisposto in tempo utile gli stati di avanzamento dei lavori .
Maria Beatrice Crisci