Al termine di un’estenuante maratona dialettica, la maggioranza consiliare al Comune di Caserta ha approvato il bilancio di previsionale del 2009
Pubblicato da
M. B. Crisci in
Politica 04/06/2009 21.54.23
Al termine di un’estenuante maratona dialettica, la maggioranza consiliare al Comune di Caserta ha approvato il bilancio di previsionale del 2009. Quattro gli astenuti tra i banchi del Pd. Primo fra tutti ex capogruppo del Partito democratico Alessandro Barbieri che al momento del voto è uscito dall’aula di Palazzo Castropignano, seguito a ruota da Marcello dello Stritto, Rosa Bonavolontà e Raffaele Ceceri. Profonde e sedimentate da tempo le radici del dissenso dei quattro esponenti del centrosinistra che non hanno accettato il metodo di governance adottato dal sindaco Nicodemo Petteruti in questo scorcio di legislatura comunale. “Ho dovuto riscontrare solo dinieghi e chiusura ad ogni possibile compromesso – ha dichiarato la Bonavolontà – qualche volta mi sono trovata a dovere sperimentare attacchi personali in nessun caso giustificabili. Non ho nessuna intenzione di abbandonare il gruppo del Pd, né di andare a cercare un nuovo partito. Quello che io intendo fare è negare il sostegno alla giunta Petteruti, non votando il bilancio”. Stesso copione anche per Marcello dello Stritto che nel suo intervento ha rimarcato l’assenza di confronto tra giunta e consiglio e l’impossibilità di partecipare in modo costruttivo alla vita amministrativa del Comune. Ha votato contro il bilancio il gruppo di opposizione che ha definito il documento inemendabile e illegittimo.
Mbc