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Nuova manifestazione di protesta dei lavoratori dell’ex Ixfin di Marcianise. Con un sit-in davanti alla Prefettura di Caserta hanno chiesto l’intervento del ministero del Lavoro presso l’Inps per l’erogazione della cassa integrazione in deroga. Da Roma segnali positivi.
Pubblicato da Maria Beatrice Crisci in Occupazione • 04/06/2009 21.53.30
Nuova manifestazione di protesta dei lavoratori dell’ex Ixfin di Marcianise. Con un sit-in davanti alla Prefettura di Caserta hanno chiesto l’intervento del ministero del Lavoro presso l’Inps per l’erogazione della cassa integrazione in deroga. Da Roma segnali positivi.

L’intrigata vicenda dell’ex Ixfin di Marcianise sembrava finalmente prendere una piega in positivo. I sindacati avevano avuto conferma a Napoli dall’assessorato al Lavoro che era stata già avviata la procedura amministrativa presso l’Inps regionale per l’ erogazione della cassa integrazione in deroga. Ma a quanto pare l’iter burocratico è lento. Da qui la manifestazione davanti alla Prefettura di circa una cinquantina di lavoratori dell’ex Ixfin. Una delegazione composta da una quindicina di persone è stata ricevuta dal viceprefetto Franco Provolo. I lavoratori hanno chiesto l’intervento del ministero perché l’Inps cambi la modulistica e non richieda l’accettazione da parte dell’azienda per provvedere al pagamento della cig in deroga. Da ben sei mesi le maestranze non ricevono neanche gli emolumenti per gli ammortizzatori sociali. Va detto che dopo le interlocuzioni con il sottosegretario al Lavoro, Pasquale Viespoli, qualcosa sembrava muoversi ed e vero che i sindacati si erano mostrati ottimisti. Appena qualche giorno fa i lavoratori avevano mostrato la loro rabbia anche all’ex ministro allo Sviluppo Bersani a Caserta per una manifestazione della Cgil.
Policlinico- Presso la sede regionale dell’Ormel è stata raggiunta l’intesa per i 120 ex operai della Immobilgi Federici rimasti senza lavoro dopo la disdetta del contratto d’appalto da parte dell’Università. La cassa integrazione in deroga è in vigore fino al 31 dicembre. Soddisfazione da parte dei sindacati di categoria per i quali “la prima parte della vertenza si è conclusa. Resta ora da risolvere la questione delle spettanze di marzo, ma da parte della Regione abbiamo registrato – dice Mario Martucci della Fillea Cgil grande sensibilità”. Intanto, va detto che i sindacati stanno valutando l’opportunità di denunciare la Sun per la mancata corresponsione degli stipendi. “n questo modo – sottolinea Martucci – si va contro la legge che prescrive in casi del genere il pagamento degli stipendi da parte dell’ente appaltante che trattiene sul pagamento alla società lo 0,50% che dovrebbe essere utilizzato per pagare i dipendenti”. Quindi, il sindacalista conclude: “E’ per questo motivo che stiamo valutando l’ipotesi di avviare un’azione legale nei confronti della Seconda Università di Napoli”.
Società 2D di Maddaloni – Continua l’agitazione dei lavoratori della 2D di Maddaloni senza stipendio da sette mesi.”Nonostante i diversi incontri in prefettura, la società non ha mai rispettato gli impegni presi – sottolinea il segretario della Cisas Aldo Assirelli – e al momento non si conoscono le reali difficoltà della stessa. Chiediamo alle istituzioni di intervenire per salvaguardare il futuro occupazionale di queste persone e per le loro famiglie. Siamo al fianco dei lavoratori e lo saremo anche in occasione di altri scioperi”.
Maria Beatrice Crisci



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