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Ex Ixfin di Marcianise. Ancora in piazza i lavoratori dello storico stabilimento
Pubblicato da B. Crisci in Aziende • 10/03/2010 23.28.40
Ex Ixfin di Marcianise. Ancora in piazza i lavoratori dello storico stabilimento. Il rischio ora è quello di perdere la cassa integrazione in deroga nonostante gli impegni della Regione. Le procedure per l’erogazione dei fondi sono ferme. Il presidente di Confindustria Caserta Antonio Della Gatta si appella alla politica.
Ennesima iniziativa di protesta dei lavoratori dell’ex Ixfin di Marcianise. Questa volta, per ironia della sorte, la manifestazione è coincisa con un anniversario. Ovvero i cinquant’anni dalla morte di Adriano Olivetti, l’uomo che rese unica al mondo la multinazionale che nel 1970 aprì la fabbrica a Marcianise, proprio in quei capannoni dove fino a qualche anno fa lavoravano i circa 700 operai. “La sorte di queste persone – sottolineano i sindacalisti - sembra però legata ad un filo e tutto lascia presagire che la vicenda del fallimento dell’azienda finirà con la messa in mobilità degli operai e la conseguente disoccupazione. La protesta questa volta è stata messa in atto davanti alla sede di Confindustria per evidenziare che se non si fa in fretta si corre il rischio di perdere la cassa in deroga e in effetti dovrebbe essere emesso il decreto”.
Ricordiamo che ad inizio febbraio c’è stata la sottoscrizione dell’accordo per la cassa integrazione in deroga presso il ministero del Welfare. Ma le procedure per l’erogazione dei fondi vanno a rilento. Da qui anche la richiesta delle organizzazioni sindacali dei metalmeccanici che hanno invitato la direzione di Italia Lavoro ad accelerare per quanto possibile le procedure burocratiche. Da qui, dunque la giusta preoccupazione per la perdita del posto di lavoro. “Una strada – evidenziano le organizzazioni sindacali – era stata individuata con l’accordo di programma firmato nell’aprile del 2008 e voluto dal governo Prodi. L’accordo da 200 milioni di euro era destinato alla nascita di circa 11 nuove aziende per un totale di 444 nuovi posti di lavoro. Una speranza specie per le maestranze più giovani. Ma al momento tutto è fermo”.
Ricordiamo, comunque, che le speranze dei dipendenti dello stabilimento di Marcianise confluiscono anche nelle promesse del Consorzio Socratis. Stando ai patti i vertici del Consorzio dovrebbe assumere ben 50 unità dalla Ixfin per riassorbirle nei progetti di reindustrializzazione dell’area ex 3M. “Un’ipotesi da prendere seriamente in considerazione – dice il segretario provinciale della Fim Cisl Liliana Cacciapuoti - in virtù di un Accordo di Programma che, prima o poi, dovrà spiccare il volo. Si attende ad oggi che vengano erogati i fondi necessari per consentire l’avvio dei lavori nell’area in questione”. Ricordiamo che l’Ixfin è un’azienda con 700 lavoratori in procedura fallimentare dal giugno 2006 ed attualmente il regime di cassa integrazione, in deroga è scaduto il 31 dicembre scorso. Sulla questione è intervenuto anche il presidente di Confindustria Caserta Antonio della Gatta che i piena campagna elettorale si fa carico di sottoporre l’argomento ai candidati dei diversi schieramenti politici. “Esistono notevoli eccellenze nella metalmeccanica, elettronica, chimica e metallurgica. L’accordo per la deindustrializzazione della provincia di Caserta invece di andare ad alta velocità viaggia su un binario a scartamento ridotto a causa di diverse incomprensioni”.
Intanto di disciplina degli ammortizzatori sociali, novità normative e procedurali si parlerà giovedì prossimo alle 15 per iniziativa di Confindustria Caserta nel corso di una giornata di approfondimento sull’argomento. Ai lavori interverranno: Manuela Gaetani, dirigente della Divisione IV DG Ammortizzatori sociali e incentivi all'occupazione del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali; Antonio Poziello e Alberto Acocella, rispettivamente dirigente e responsabile del Settore Ormel della Regione Campania. La grave crisi che i sistemi economico-produttivi italiano e mondiale stanno attraversando è, senza alcun dubbio, il tema sul quale le istituzioni e il sistema imprenditoriale sono fortemente impegnate, al fine di individuare e programmare interventi e strategie per una pronta ripresa dell’economia. In tale ambito il Governo e le Regioni hanno adottato una serie di misure a supporto delle imprese per il superamento di questo delicatissimo momento innovando, in parte, la disciplina degli ammortizzatori sociali vigenti. La giornata di approfondimento sugli strumenti ordinari e in deroga organizzata da Confindustria Caserta muove nella direzione di poter fornire alle aziende un quadro esaustivo della normativa ed un’un’informazione compiuta delle recenti novità.


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