E’ il progetto che sta per essere attuato grazie alla collaborazione di Camera di Commercio
Pubblicato da
M.B. Crisci in
Turismo 02/05/2009 15.37.18
Un autobus scoperto per turisti da 30 posti che, partendo dal centro storico, raggiunge il Borgo, San Leucio per poi ritornare al punto di partenza dopo circa due ore attraverso gli angoli più belli ed interessanti dal punto di vista ambientale, architettonico e monumentale di Caserta. E’ il progetto che sta per essere attuato grazie alla collaborazione di Camera di Commercio, Comune capoluogo ed Ente provinciale per il Turismo. Ieri mattina il pullman è stato presentato, da parte della “citysightseeing” la società che gestisce lo stesso servizio a Napoli ed è uno dei leader del settore, al presidente della commissione Turismo dell’Ente camerale casertano, Franco Candia, all’assessore alla Mobilità Antonio Ciontoli e al direttore generale dell’Ept, Nicola Cardano.
“In realtà – spiega Candia – il piano è fissato in due fasi. Entro un mese dovrebbe attuarsi la prima, che prevede solo un passaggio all’esterno della Reggia. La seconda offre anche il transito all’interno del monumento vanvitelliano con uscita all’altezza della Fontana, lato San Leucio. Perché possa diventare operativa, occorre l’autorizzazione della Sovrintendenza”.
Il percorso prende il via dal corso Trieste per procedere lungo piazza Dante, via Battisti, via Roma, via Colombo, piazza mercato, via Pollio, via San Giovanni. Da lì si ritorna a piazza Dante per immettersi su via Mazzini e quindi alla volta di San Leucio e del Borgo. Il costo del biglietto è previsto in 5 euro. “La peculiarità della promozione – continua Candia – consiste nella possibilità offerta al turista di scendere dall’autobus e risalirvi dove lo ritenga più opportuno, senza aggravio di costi. E’ un servizio turistico, in sostanza, identico a quello proposto a Napoli come a New York o Barcellona e in tane altre città d’arte del mondo”.
Intanto oggi alle 16 nell’aula consiliare dell’Asips, a cura del presidente dell’azienda camerale speciale Maurizio Pollini, saranno consegnati gli attestati di primo livello ai 30 studenti che hanno partecipato al corso di formazione per “assaggiatori di formaggio”.
“E’ pronto – avverte il presidente – il bando per il corso di secondo livello ed è destinato allo stesso numero di candidati che hanno conseguito il primo stadio”. L’attività dell’assaggiatore può esplicarsi, dal punto di vista dell’impiego, in non pochi campi del settore agroalimentare.
“Il primo – spiega ancora Pollini – è quello della promozione dei prodotti caseari. Uno sbocco non meno interessante l’offre il mondo della ristorazione di eccellenza. In generale, chi è in possesso di questo titolo, può impegnarsi nel comparto del mondo enogastronomico.
MBC